
Le prove nel cassetto, il sospetto nel fascicolo
Fino a oggi un'indagine a Liberty Bay viveva tra libri sparsi negli inventari, appunti persi e documenti che nessuno ritrovava al momento giusto. Patrick è stato indagato per mesi senza saperlo. Neanche gli investigatori se lo ricordavano più.
Da oggi ogni indagine ha il suo fascicolo.
📂 IL REGISTRO FASCICOLI
Ogni corpo delle Forze dell'Ordine e la Magistratura hanno a disposizione una cassettiera da ufficio, il Registro Fascicoli. Aprendo il cassetto si accede ai propri fascicoli, uno per ogni indagine, con indagati e luoghi sospetti sempre a portata di mano. I fascicoli rimasti fermi troppo a lungo finiscono da soli in archivio, senza intasare il cassetto.
🔐 ACCESSI E COLLABORAZIONE
Chi apre un fascicolo decide chi può lavorarci e chi può soltanto consultarlo, così agenti e magistrati possono condividere la stessa indagine senza perdere il controllo. I filtri permettono di vedere tutti i fascicoli, solo i propri o quelli in cui si è stati coinvolti.
📄 DOCUMENTI E RILEVANZA
Ogni documento inserito riceve un numero progressivo e mostra a colpo d'occhio chi l'ha firmato, quando e se è stato approvato. Non tutte le prove pesano allo stesso modo: un documento di elevata rilevanza può bastare da solo a far scattare un blitz, mentre quelli ordinari vanno sommati. Patrick ha scoperto che una foto senza passamontagna vale meno di una davanti al bunker.
🧐 USO E ANONIMATO
Un documento usato per un blitz o un'intercettazione viene segnato su tutte le copie, e non può essere riciclato per lo stesso scopo. Alcuni reparti speciali, inoltre, possono rendere anonimi i propri documenti, per proteggere chi lavora sotto copertura.
Il cassetto è aperto. Ora resta da capire quale si chiuderà per primo.
Organizza la tua indagine a partire dal 3 novembre.